Sara Vasini nasce a Cesena nel 1986.
Consegue il diploma di Maestro d’Arte [2005] ed il diploma di maturità [2007] presso l’Istituto d’Arte Gino Severini di Ravenna.
Nel 2013, presso l’Accademia di Belle Arti Ravenna, consegue il diploma in Arti Visive-Mosaico. Durante il corso di studi svolge l’Erasmus presso la Facultad de Bellas Artes, Universidad del Paìs Vasco, Bilbao [2010]. Assiste in studio l’Artista Graziano Spinosi dal 2011 al 2014.
Nel 2019 è tra i vincitori delLa Biennale delle Accademie d’Italia a Monza, nel 2017 vince G.A.e.M e nel 2015 vince R.A.M. Nel 2020 consegue il diploma in Decorazione-Mosaico sempre presso l’Accademia di Belle Arti di Ravenna.
Dall’A.A. 20/21 all’A.A. 23/24, è docente di Anatomia Artistica presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. In particolare, Anatomia Artistica per il Triennio di Grafica D’arte e Anatomia dell’Immagine per il Biennio di Illustrazione, nelLa Scuola di Grafica. Nella medesima istituzione ha tenuto workshop di calligrafia cancelleresca dal 2022 al 2024, curando inoltre mostre e cataloghi con le case editrici Quodlibet e Rrose Sélavy.
Ha esposto la sua ricerca artistica all’estero [Istituto di Cultura Italiana a Tokyo (Giappone), Jordan National Gallery of Fine Arts, Amman (Giordania), Negev Museum of Art di Be’er Sheva (Israele), Saint-Germain-en-Laye e Prieuré de Cayac, Gradignan (Francia)] e in Italia [MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Musei Civici di Monza – Casa degli Umiliati e Orangerie, MuVi – Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Viadana (MN), Museo della Ceramica di Mondovì (CN), Museo Nazionale di Ravenna, MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna, Cassero per la Scultura dell’Ottocento e del Novecento di Montevarchi (AR), Accademia d’Egitto (RM), Santa Maria dell’Angelo di Faenza (RA), Palazzo Rasponi dalle Teste (RA), Palazzo dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna (BO), Oratorio di San Sebastiano – Complesso Museo Civico di San Domenico (FC), Biblioteca di Storia Contemporanea Alfredo Oriani (RA), Chiesa di San Domenico (RA) e Raccolta Lercaro (BO)].
Ha collaborato con Gallerie italiane [Pallavicini (RA), MAG – Magazzeno Art Gallery (BO), niArt Gallery (RA) e con l’Associazione Culturale Mirada] e le sue opere fanno parte di collezioni permanenti [Museo Nazionale di Ravenna, Mar – Museo d’Arte della Città di Ravenna, MANN – Museo Nazionale di Napoli, Accademia d’Egitto (RM), Reggia Reale di Monza (MB)]. Appare in diversi cataloghi d’arte e riviste internazionali.
[Il suo nonno paterno era il cugino della nonna materna di Raffaella Carrà. Da piccola amava una favola per bambini scritta dalLa Carrà e pensava fosse tanto famosa per quella favola. Non si sono mai incontrate.]
Nella sua ricerca artistica si avvale di differenti linguaggi espressivi, come strumento di ricognizione del reale e come strumento interpretativo.
